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Da un progetto durante il corso di Storia delle cose tenuto dal Professor Vittorio Marchis presso il Politecnico di Torino:

Blog Storia delle cose
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giovedì 2 novembre 2017

'IO, ROBOT' (IL FILM)

Prodotto dalla 20th Century Fox, il titolo è ispirato all'antologia Io, Robot, dello scrittore di fantasia Isaac Asimov in cui vengono descritte le Tre leggi della robotica che nel film regolano il rapporto tra uomini e robot. Tuttavia, ogni altro aspetto della concezione robotica di Asimov è stato liberamente reinterpretato.


Il robot Sonny mostra di provare emozioni umane durante l'interrogatorio.

I ROBOT DELL'ANTICHITÀ

Nel l'interessante articolo sotto allegato, pubblicato dal magazine online Shan-Newspaper, viene fatta una carrellata di quelli che possono essere, in modo più o meno oggettivo, ritenuti precursori dell'intelligenza artificiale nei robot in accordo con le narrazioni che ci pervengono, passando dagli automi di Leonardo da Vinci, alla testa parlante di papa Silvestro II, dalla colomba di Archita di Taranto ai servi meccanici del dio greco del fuoco, della metallurgia e dell'artigianato Efesto, dal gigante Talos che difendeva Creta alle leggende dell'antica Cina. Viene citata anche l'Iliade. 

I robot degli antichi: articolo di Shan-Newspaper 

               
La testa dorata di Papa Silvestro II in grado di dialogare con gli astanti

La colomba di Archita di Taranto in grado di volare di ramo in ramo

Il leone di Leonardo da Vinci

La ricostruzione del drago che secondo la leggenda custodisce il Graal in Val di Susa. Secondo la leggenda potrebbe essere un'opera in metallo di Fetonte

venerdì 27 ottobre 2017

"MA GLI ANDROIDI SOGNANO PECORE ELETTRICHE" DI P.K.DICK

Un altro interessante capolavoro che ha come sfondo un pianeta post-apocalittico dove la vita è destinata alla morte e il nostro protagonista dà la caccia a un gruppo di androidi particolarmente simili agli umani è ma gli androidi sognano le pecore elettriche di P.K. Dick.

"Qui si perde quindi il contatto con il mondo “vero “, le visioni diventano sempre più tangibili e rendono la realtà un universo di ombre vaghe e indistinte, offuscato da qualcosa di “altro” che, inesorabilmente, cresce.
Nel momento in cui Deckard si rende conto di provare pietà (e non solo) per gli androidi che deve eliminare, l’empatia esclusivamente umana si è dilatata e il salto è compiuto: il senso stesso dell’amore ne viene contaminato, e il possesso della donna androide, in uno slancio disperato e “contro natura” che lo porterà a tradire la sfinita e nevrotica moglie, rappresenta il culmine di questo processo" (dall'articolo sotto linkato).



Ma gli androidi sognano le pecore elettriche (Articolo di terrediconfine)

P.K. Dick

"IO, ROBOT" DI ASIMOV

L'intelligenza artificiale è da sempre al centro di numerose narrazioni alcune anche profetiche. La prima che voglio affrontare è Io, robot di Asimov scrittore e biochimico sovietico naturalizzato statunitense le cui opere sono considerate una pietra miliare sia nel campo della fantascienza sia in quello della divulgazione scientifica. Scritto tra il 1940 e il 1950 il raccontAsimota di nove storie legate da un filo invisibile. Sono tutte ambientate in un mondo in cui gli uomini non sono gli unici esseri pensanti ma convivono con gli androidi in una società regolata dalle tre leggi della roboetica.l



Io, robot (articolo di Robotiko)